Milano-Cortina2026: la fiaccola olimpica arriva in Friuli Venezia Giulia
Il Friuli Venezia Giulia si prepara ad accogliere la fiaccola olimpica dei Giochi di Milano-Cortina 2026, che attraverserà la regione dal 23 al 25 gennaio. La torcia, partita dall’antica Olimpia lo scorso 26 novembre, toccherà tredici città del Friuli Venezia Giulia lungo il percorso nazionale di 12.000 chilometri.
Il viaggio regionale inizierà ad Aquileia, sito Patrimonio dell’UNESCO, tra le 14:47 e le 15:47 di venerdì 23 gennaio, per poi proseguire tra Ronchi dei Legionari e Monfalcone, fino a giungere a Trieste nel tardo pomeriggio. Nel capoluogo regionale il percorso partirà da Viale Miramare alle 17:44, con arrivo previsto alle 19:30 in Piazza Unità, dove si terrà l’accensione del braciere olimpico. Tra i tedofori presenti in questa tappa ci saranno: Margherita Granbassi, fiorettista plurimedagliata con due bronzi alle Olimpiadi di Pechino 2008; Alberto Tonut, leggenda del basket e medaglia d’oro agli Europei del 1983; Giovanna Micol, velista olimpica a Pechino e Londra; Matteo Parenzan, giovane campione paralimpico di tennistavolo, oro a Parigi 2024; e Veronica Toniolo, stella del judo internazionale.
Sabato 24 gennaio la fiaccola attraverserà Gorizia dalle 10:46 alle 11:46, con passaggio in Piazza della Transalpina, simbolo di pace e fratellanza e protagonista nel 2025 di GO2025! Gorizia-Nova Gorica, capitale europea della cultura 2025. Il percorso proseguirà poi verso Gradisca d’Isonzo e i luoghi della Grande Guerra, passando per Sagrado, Fogliano Redipuglia e il Sacrario di Redipuglia (13:30). Toccherà quindi il sito UNESCO di Palmanova e Cividale del Friuli (16:19-16:42), per giungere infine a Udine, con arrivo in Piazza Libertà e accensione del braciere sotto la Torre dell’Orologio verso le 17:30. A portare la fiamma olimpica in questa tappa ci saranno anche Venanzio Ortis, storico mezzofondista, oro e argento agli Europei di Praga 1978; Luigi De Agostini, ex calciatore della Nazionale e della Juventus, protagonista a Italia ‘90; Rachele Sangiuliano, campionessa mondiale di pallavolo; Luca Da Prato, simbolo del nuoto paralimpico locale; e Michele Antonutti, il capitano più giovane della storia del basket udinese.
L’ultima tappa regionale, domenica 26 gennaio, partirà da Udine, attraverserà il sito UNESCO del Palù di Livenza e raggiungerà Pordenone, con partenza alle 9:15 dal parcheggio dell’Eurospin di via Udine e arrivo in via Codafora alle 10:30. Tra i 28 tedofori che percorreranno le vie di Pordenone ci saranno Umberto Coassin, già tedoforo a Cortina 1956; Giada Rossi, campionessa olimpica di tennistavolo a Parigi 2024; Rossella Viol, campionessa mondiale di Nordic Walking. A precedere la tappa pordenonese ci sarà Daniele Molmenti, canoista di Pordenone e oro a Londra 2012.
Dopo il passaggio in Friuli Venezia Giulia, la torcia tornerà in Veneto, in vista del traguardo finale del 6 febbraio allo Stadio di San Siro, per l’inaugurazione ufficiale dei Giochi.
Verso le Paralimpiadi
Da non dimenticare un altro appuntamento fondamentale: la Fiamma Paralimpica tornerà a Trieste il 2 marzo 2026 per uno dei “Flame Festival”, celebrando i valori dell’inclusione prima dell’apertura dei Giochi.
